Caratteristiche generali | Dettagli | Scheda tecnica | Esempi di funzionamento

Alimentazione monofase 1,5 kW
Capienza serbatoio 30 litri
Velocità salita 10 cm/sec
Velocità discesa 10 cm/sec
Portata 250 kg min
Comandi logica Uomo presente
Tensione di alimentazione ai comandi 24 V cc.
Motore 1,3 CV trifase. Avviamento lento tramite Switching con trasformazione trifase dell'alimentazione.
Azionamento idraulico.Discesa in assenza di alimentazione di rete.
Diametro stelo pistone 50 mm per i modelli fino a 6 m di corsa
70 mm per i modelli oltre 6 m di corsa


Automazione
  • Il sistema di automazione è di tipo idraulico, azionato da motore in ca. per la salita.
  • La discesa avviene per defluizione dell'olio attraverso il comando di un'elettrovalvola. Questo sistema consente il funzionamento in discesa anche in assenza di energia elettrica di rete tramite accumulatore in tampone sufficiente ad azionare l'elettrovalvola, le luci, le porte, il citofono.
  • Il sistema traslante scorre sulle guide tramite delle ruote rivestite in materiale gommoso ad alta resistenza Vulcoland o Adiprene, che consente uno scorrimento fluido senza rumori né sussulti.
  • Il sistema di traino è affidato a delle funi omologate di tipo ascensore connesse ad un dispositivo di anticaduta "blocco di emergenza". Un sistema di duplicazione per corsa complessiva fino a 6 m e quadruplicatore di corsa per corsa complessiva fino a 12 m consente di utilizzare pistoni idraulici con ingombri di 3,4 m massimo in modo da facilitare il montaggio e il trasporto.
  • I pistoni idraulici utilizzati sono di tipo tuffante, cioè l'intero stelo è immerso nell'olio. Ciò determina una maggiore durata anche in ambienti umidi o salini.
    Le dimensioni del pistone per i sistemi a duplicazione di corsa sono: Stelo 50 mm diametro esterno, Cilindro 95 mm diametro esterno. Le dimensioni del pistone per i sistemi a quadruplicazione di corsa sono: Stelo 70 mm diametro esterno Cilindro 95 mm diametro esterno. La particolare configurazione di montaggio del pistone e del sistema idraulico consente l'autospurgo dell'aria.
  • Tutto il complesso di porta guide, guide, rinvio, funi, pistone, capifuni, è chiudibile da pannelli verniciati ove ciò sia richiesto per motivi estetici e di trasparenza del vano.
  • All'interno del cassone motorizzazione sono installati: serbatoio d'olio; pompa idraulica e motore elettrico; azionatore Switching; distributore oleodinamico; quadro elettrico. Il cassone motorizzazione può essere installato all'interno dello stesso vano qualora sia possibile effettuare operazioni di intervento tecnico dall'esterno del vano elevatore. In alternativa esso può essere installato fuori dal vano anche a diversi metri di distanza.
  • Il quadro elettrico è studiato in modo da essere di facile comprensione al manutentore il quale dispone di una serie di comandi quali i mini dip che consentono una facile individuazione di guasti e una agevole rimessa in funzione dell'impianto.
  • Le schede elettroniche sono progettate e costruite per essere collegate a tutti i sistemi di sicurezza. La logica delle schede è del tipo relé ed elementi discreti. Ciò assicura l'immunità da disturbi di natura elettromagnetica. Il sistema è provvisto di sblocco manuale di emergenza tramite apposita leva.
Cabina
  • La cabina è costituita da un pavimento in materiale di alluminio antisdrucciolo, dalle pareti, da un tetto o arcata superiore che, attraverso degli elementi verticali, conferisce resistenza alla cabina.
  • Nel tetto sono alloggiati n° 2 faretti alogeni comandati da un circuito temporizzato.
    Il tetto presenta una serie di feritoie che hanno la funzione di produrre una circolazione d'aria.
  • Il maniglione, posto lateralmente al senso di imbarco e ad un'altezza compresa tra 700 mm e 1000 mm dal pavimento, alloggia i comandi: pulsante SALITA, pulsante DISCESA, pulsante di STOP a riarmo manuale, pulsante di EMERGENZA per chiamata citofonica, gruppo citofonico. Un pulsante con comando a chiave posto lateralmente al maniglione consente l'utilizzo dello stesso sotto prima manovra di emergenza.
  • Le pareti interne alla cabina possono essere tre, due, una, in virtù della disposizione degli sbarchi. I rivestimenti interni della cabina possono essere personalizzati.
  • Nella versione standard la cabina viene costruita in 9 misure diverse.
    Le dimensioni interne del piano di calpestio sono:

    1200x1200 mm 1200x1050 mm 1200x900 mm
    1050x1200 mm 1050x1200 mm 1050x1050 mm
    900x900 mm 1050x900 mm 900x1050 mm
Porte motorizzate
  • Le porte sono costituite da una struttura portante in acciaio e dai profili di rivestimento.
  • La motorizzazione delle ante è integrata nella struttura e quindi non visibile.
    Il sistema di apertura è a due ante battenti apribili verso l'esterno. Il tempo di apertura è compreso tra 4 e 10 secondi. Poichè la larghezza delle stesse non supera i 50 cm, ad ante aperte l'azionamento dei comandi esterni risulta agevole anche a coloro i quali si muovono su sedie a ruote.
  • Il sistema di azionamento a motorizzazione integrata di ns. produzione consente il controllo della forza di spinta delle ante tarato secondo la Norma 9612 riguardante l'automazione di porte e cancelli. Il punto di rotazione dell'anta, trovandosi al centro di un tubo di 60 mm di diametro, conferisce al sistema una sicurezza anticesoiamento.
Vano di corsa (o Castelletto)
  • Il vano di corsa (o castelletto) è costituito da elementi scatolari verticali a spigolo arrotondato con raggio 50 mm opportunamente forati, e da elementi orizzontali complanari agli elementi verticali.
  • Il montaggio degli elementi modulari consente lo sviluppo in altezza desiderato. Il rivestimento in vetro o altro materiale va alloggiato nei profili del castelletto.
  • La distanza tra vetro e fermavetro è di 4 mm, il che consente di avere il rivestimento a filo della struttura.
  • Il particolare sistema costruttivo del castelletto permette di montare tutta la struttura utilizzando lo stesso castelletto come ponteggio, impilando i vari elementi l'uno sull'altro.
  • I profili, essendo realizzati in acciaio, garantiscono la necessaria resistenza della struttura per renderla autoportante.